My way…. in Bari

L’evento, tecnicamente chiamato LTTA (learning teaching and training activities) si è tenuto a Bari dal 2 al 6 dicembre 2019 ed è stato il secondo (e purtroppo l’ultimo, causa pandemia) di una serie di eventi nell’ambito del progetto ERASMUS+ “My way into the digitalised and globalised working world”, che ha visto coinvolte tre scuole europee: l’IISS Marco Polo di Bari, il Lycée Professionnel Francois Camel di Tolosa e la scuola capofila del progetto, il Berufskolleg di Siegburg, Colonia.

L’obiettivo del progetto era di contribuire a preparare i giovani ai rapidi cambiamenti che caratterizzano il mondo del lavoro, oggi più che mai, come conseguenza della globalizzazione e della digitalizzazione.

Gli alunni coinvolti (nel caso del Marco Polo, la 4° E internazionale negli a.s. 2018-2019 e 2019-2020) hanno avuto la possibilità di esplorare la velocità con cui le aziende devono adattarsi alle nuove tecnologie, somministrando interviste a uomini d’affari, visitando banche e imprese, facendo ricerche sul campo e cimentandosi essi stessi con software e applicazioni varie nel presentare le loro attività.

In particolare, durante l’LTTA tenutosi a Bari, che ha avuto come tema il turismo e la green economy, i ragazzi hanno focalizzato la propria attenzione principalmente sulle imprese ecosostenibili, ma anche sul fenomeno della cosiddetta “greenwashing”, ovvero la pubblicità ingannevole attuata da parte di quelle imprese che si spacciano per “green”, ma che in realtà non rispettano affatto i criteri di produttività e sostenibilità delle imprese realmente ecosostenibili.

Dopo una fase teorica e di ricerca, hanno poi visitato un oleificio bio a Cisternino e incontrato alcuni imprenditori “green”, tra cui il giovane fondatore di una startup che produce plastiche biodegradabili utilizzandole acque reflue dell’agricoltura e una imprenditrice, unica in Puglia, che produce il “superfood” spirulina.

Per quanto riguarda il turismo, invece, i ragazzi hanno partecipato ad un evento (M.U.S.I.C.A.) organizzato dal Comune di Bari sui big data e la smart city, durante il quale è stata presentata una app sulla “augmented city” (progettata da una startup di giovani imprenditori)  che consente di visualizzare informazioni turistiche sui monumenti di una città  semplicemente inquadrandoli con uno smartphone. I gruppi hanno inoltre visitato due cittadine pugliesi molto amate dal turismo internazionale, ovvero Polignano e Alberobello, dove sono stati gentilmente accolti dall’assessore al turismo, dott.ssa Ivone, che ha dato loro alcune informazioni sulla città e i suoi celebri trulli.

Tutte le attività sono state seguite da workshop e si sono concluse con la creazione di prodotti digitali.

I cookie ci aiutano a migliorare il sito. Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza cookies tecnici e di terze parti per funzionalità quali la condivisione sui social network. Cliccando su Accetto, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento si acconsente all'uso dei cookie. Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Chiudi